Additive Manufacturing?

Di cosa si tratta?

Additive Manufacturing (o stampa 3D) è il processo scelto da 3D Three60 per la realizzazione di oggetti tridimensionale (3D).

3D Three60 opera nel settore dell’additive manufacturing. Disponiamo della migliore tecnologia 3D presente sul mercato e di personale specializzato mettendo a disposizione delle aziende il meglio per la propria crescita e lo sviluppo delle proprie soluzioni.

La stampa 3D è una tecnologia che permette di realizzare prototipi e piccole produzioni con una sostanziale riduzione dei costi. La realizzazione avverrà mediante speciali stampanti che, sfruttando diverse tecnologie, producono oggetti tridimensionali precisi e funzionali. I settori che già usufruiscono dell'Additive Manufacturing sono architettura, edilizia, gioielleria, meccanica, medicina, moda e nautica ma non solo.

All’interno dell’Addicting Manufacturing vi sono quattro sottoclassi principali:

  • la conversione di polimeri fotosensibili.
  • la deposizione di materiali termoplastici fusi.
  • la laminazione di fogli.
  • la fusione di polveri.

Dei quattro, il processo di stampa 3D più “antico” è sicuramente quello della stereolitografia (SLA).
Nella tecnica con materiali termoplastici fusi, invece, il processo di stampa 3D avviene attraverso il deposito selettivo e stratificato dei suddetti materiali, fusi precedentemente per mezzo di una sorgente puntiforme.
Di contro nella stampa 3D a laminazione il processo di produzione additiva avviene per mezzo di una stratificazione successiva di materiale sotto forma di fogli.
La tecnica di stampa 3D ultima, non certo per importanza, è quella a fusione di polveri. Questo metodo pur prevedendo a sua volta due varianti possibili, consiste nella deposizione delle polveri e nel loro successivo irradiamento per mezzo di una fonte di calore localizzata. Le due varianti di questo metodo di produzione additiva si differenziano per la disposizione iniziale delle polveri. Nel primo SLS (Selective Laser Sintering) le polveri vengono disperse in modo da formare uno strato di materiale, successivamente sottoposto a scansione selettiva per mezzo di un apposito laser. Nella seconda variante, invece, chiamata Powder Spraying, il processo di stampa 3D avviene disponendo le polveri localmente e irradiandole in seguito per mezzo sempre di un laser.

Il vantaggio principale della stampa 3D o comunque delle tecnologie additive (addicting manufacturing) è  la libertà e la velocità di produzione di oggetti specifici più o meno complessi, nonché la grande accuratezza dei particolari.

Plastica

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